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Il turismo è al quarto posto nella triste classifica delle emissioni di CO2 in Europa e la sua impronta ecologica è destinata a crescere con l’aumento dei turisti in tutto il mondo.
Una grossa parte del problema riguarda i mezzi di trasporto utilizzati per viaggiare, alcuni dei quali sono molto inquinanti e dannosi per il pianeta, ad esempio i voli aerei e le navi da crociera.

Ma come fare per non rinunciare ai viaggi e renderli più sostenibili?

Innanzitutto è preferibile favorire il TURISMO LOCALE, scegliere mete vicine o facilmente raggiungibili con mezzi come treni ed autobus.
Ci sono sicuramente luoghi meravigliosi immersi nella natura poco distanti da dove viviamo.
Parchi, laghi, città d'arte sono luoghi da valorizzare, luoghi autentici e ricchi di tradizioni da scoprire.

Preferire viaggi un po' più lunghi rispetto ai soli weekend è un'altra soluzione green.
La CO2 prodotta durante gli spostamenti si può compensare in maniera migliore con un soggiorno di più giorni rispetto a brevi fine settimana.

ALLOGGI
È importante alloggiare in strutture che rispettano il territorio: via libera ai b&b ecofriendly, agli alberghi (magari a conduzione familiare) che utilizzano fonti di energia rinnovabili, arredi eco-compatibili, elettrodomestici in classe A, che propongono cibi biologici a km 0, che abbiano eliminato completamente l'usa e getta e che differenziano in maniera corretta i rifiuti.
Meglio ancora se possono fornire anche e-bike per spostarsi nei dintorni.

ARTIGIANATO
Le buone abitudini sostenibili vanno conservate in vacanza, perciò è opportuno privilegiare l'acquisto di prodotti locali, anche quando si tratta di souvenir; meglio un piccolo oggetto di artigianato proveniente da una bottega del posto piuttosto che un oggetto fatto in serie che finirà a fare da soprammobile in casa per un po' di tempo e poi inevitabilmente andrà in pattumiera.
Un oggetto artigianale racconta una storia, ci parla di chi l'ha ideato, delle tradizioni del posto e ci permette di conservare un bel ricordo del luogo dove l'abbiamo acquistato, non trovate?

PLASTIC-FREE
Non dobbiamo dimenticarci l‘impatto dei rifiuti di plastica quando siamo fuori casa.
Anziché plastica monouso, è bene utilizzare contenitori riutilizzabili per il pranzo in spiaggia o durante una gita e portare con sé sempre una borraccia evitando di comprare bottigliette di plastica.

Per la spesa, è opportuno munirsi di una borsa da ripiegare e avere sempre con sé, in modo da non dover accettare i sacchetti (anche se biodegradabili, rappresentano un rifiuto, dovremmo perciò cercare di diminuirne l'uso dove possiamo).
Assolutamente banditi piatti, posate e bicchieri monouso, meglio utilizzare i piatti di ceramica.

L'ARTE DEL BUON CIBO
Parte del piacere di una vacanza è cenare in un buon ristorante.
Possiamo essere sostenibili anche su quest'aspetto, prediligendo ristoranti di piccole dimensioni e scegliendo menù a base di ortaggi coltivati localmente.
Non voglio annoiarvi ricordandovi l'impatto della carne e degli allevamenti, io stessa non sono né vegana né vegetariana; scelgo però di limitarne il consumo per alleggerire la mia impronta ecologica.

BAGAGLIO ZEROWASTE
Anche il bagaglio può essere ecofriendly se all'interno mettiamo detergenti plastic free, cosmetici biologici e dischetti struccanti riutilizzabili.

Possiamo limitare l'uso della carta, evitando di stampare i nostri biglietti di treno e autobus e tenendone copia digitale sul nostro cellulare.

VIAGGIARE CON RISPETTO
L'ultima cosa da ricordare è non gettare mai i rifiuti dove capita.
Siamo in vacanza ma non siamo maleducati, rispettiamo i luoghi che visitiamo, rispettando così la Terra e noi stessi!

Questi sono solo alcuni piccoli consigli per vivere in modo green l'estate e le vacanze.
Non serve cambiare del tutto le proprie abitudini, basta cominciare con uno di questi consigli, piano piano vi accorgerete che non è così difficile alleggerire il proprio impatto sul pianeta.

Mi auguro che possano tornarvi utili.

A presto,
Susan

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