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Ciao a tutti!
Come state?

Nell'ultimo mese tante delle nostre abitudini si sono modificate ed io, ora, vorrei parlarvi della spesa.

Il vostro modo di far la spesa è cambiato?
Per quanto mi riguarda, la risposta è sì.

La spesa per me è diventata un compito difficile da svolgere.
Ero abituata a comprare poco, andando al supermercato un paio di volte a settimana.
Ora è opportuno andare una sola volta a settimana (una sola persona per famiglia), ma in molti supermercati ci sono lunghe file di persone in attesa di entrare e questo, sinceramente, mi spaventa.
Si pensa al rischio di essere a contatto, seppur mantenendo le distanze, con persone che potrebbero essere asintomatici, portatori inconsapevoli del virus, e, lì in fila, tante altre paure mi riempiono la mente.

Perciò ho sperimentato l'acquisto online con la consegna a domicilio, che prima non avevo mai provato.
Si fa fatica, anche perché online molti supermercati sono stati presi d'assalto e le consegne hanno subito grandi ritardi.
In aiuto sono arrivati tanti piccoli esercizi commerciali che si sono attivati con le consegne a domicilio, un modo per loro di poter portare avanti la propria attività.
Ma questi piccoli commercianti non hanno tutto ciò di cui si ha bisogno, soprattutto se si seguono determinati regimi alimentari, penso agli intolleranti, agli allergici ad alcuni ingredienti, e così via.

Come mi sto muovendo io?
Compro online, facendo scorte sì, perché riesco ad acquistare ogni 15 giorni, ma con oculatezza.

Innanzitutto trovo non sia corretto comprare troppo, perché bisogna comunque pensare agli altri (ed infatti mi servirebbe il lievito di birra, ma pare introvabile, sarà perché in tanti hanno iniziato a cucinare di più e hanno svuotato gli scaffali?) ed, inoltre, alcuni cibi potrebbero non durare molti giorni, perciò è bene acquistare il giusto, evitando gli sprechi.
Dove posso, preferisco supportare i piccoli commercianti, per esempio acquistando frutta e verdura fresca dal fruttivendolo.

Vorrei condividere con voi la mia lista della spesa.
Riesco ad organizzarmi per due settimane, nonostante non sia abituata a programmare ciò che dovrò mangiare.

Stilo una lista, pensando a ciò che mangio più spesso e agli ingredienti che uso maggiormente:
- farine (le uso per fare delle piadine oppure per pizze e focacce)
- maizena
- gli indispensabili come olio evo, burro, sale e zucchero o miele
- riso, pasta e orzo
- passata di pomodoro
- pollo (è l'unico tipo di carne che mangio, ne compro un po' di più e surgelo)
- verdura di stagione (nel mese di Aprile abbiamo cavolfiori, broccoli, verze, carote, spinaci, asparagi, finocchi, carciofi, radicchio, cicoria, indivia, porri, cime di rapa, coste ed erbette)
- frutta (solitamente io acquisto delle mele, che si conservano meglio rispetto ad altri tipi di frutta)
- formaggio, per esempio mozzarella, ricotta e parmigiano
- uova biologiche
- legumi (io preferisco ceci, lenticchie e fagioli)
- pangrattato
- latte (per me vegetale, ad esempio di riso)
- caffè
- detergenti per il bucato e per la pulizia della casa, meglio se ecologici.

Piccole accortezze:
- non compro troppa verdura, perché non riuscirei a consumarla subito, perciò sto attenta e cerco di acquistare di più ciò che posso sbollentare e poi mettere in freezer, ad esempio cavolfiori e broccoli;
- so che bevo il caffè tutti i giorni: ne compro a sufficienza, né troppo né troppo poco, stessa cosa per quanto riguarda il latte.

Finora mi sono trovata bene con questo metodo, ho sempre consumato tutto senza rischiare di far scadere i cibi.

Ora vi saluto, lasciandovi una ricetta giusto in tempo per Pasqua.
È una pastiera, non la ricetta classica, ma la mia versione al tempo della quarantena.
Non ho il grano cotto, perciò all'interno metterò del riso (se poi si vuole una ricetta totalmente gluten free, bisogna sostituire anche la farina 0 con farine senza glutine).
Non metterò canditi né aroma ai fiori d'arancio, perché io la preferisco senza questi ingredienti.

LA MIA PASTIERA
(dosi per uno stampo diametro 18 cm)

Ingredienti:

per la frolla:
200 g farina 0 (oppure 120 g farina di riso e 80 g farina di mais)
80 g zucchero
100 g burro a pezzetti
2 tuorli

per la farcia:
60 g di riso
250 ml latte (anche vegetale)
250 g ricotta
3 uova
80 g zucchero

Procedimento:

Unire la farina con lo zucchero, il burro a pezzetti e i tuorli d'uovo.
Impastare velocemente e poi far riposare la frolla in frigorifero per un'ora.

Nel frattempo, preparare la farcia: scaldare il latte a fuoco basso, unire il riso, un cucchiaio di zucchero, e lasciare cuocere per 30 minuti o finché si formerà una crema densa.
Sbattere le uova con lo zucchero rimanente (se si vuole, si possono aumentare le dosi dello zucchero; io personalmente preferisco non sia troppo dolce), unire la ricotta e la crema di riso, una volta intiepidita.

Togliere la frolla dal frigo e stenderla, lasciandone una parte per creare le strisce decorative.
Dovrà essere alta circa 3 mm.
Bucherellare la base con una forchetta. Versare la farcia all'interno e chiudere con le strisce di frolla, disposte incrociate.

Va in forno già caldo a 180° per 60 minuti.
Una volta cotta, deve riposare altri 30 minuti.
Si può spolverizzare con dello zucchero a velo (se non l'avete, si prepara frullando dello zucchero semolato con un cucchiaino di maizena).

È ottima preparata con un giorno di anticipo.

Buona Pasqua...e buona spesa ;)

Susan

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