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Sono Elsa e sono una home stager.
Mi occupo di allestimenti temporanei, lifestyle e di tutto ciò che per me è casa... persone e Trentino compresi!

Di seguito il mio guest post per il blog di Susan, vi parlerò di come liberarvi del superfluo senza dimenticare di farlo in un'ottica sostenibile.

Il periodo di quarantena ci ha portato a vivere la nostra casa giorno e notte in maniera pressoché continuativa.
Abbiamo dovuto modificare la destinazione d’uso di alcuni spazi, creare nuove abitudini e abbiamo anche avuto la possibilità, avendola costantemente sotto gli occhi, di iniziare a pensare che forse sono necessari dei cambiamenti.

Ammetto che non ho avuto il tempo di grandi e profonde riflessioni, dovendo organizzare le giornate tra smart working, intrattenimento del nostro cinquenne e preparazione di pranzi e cene.
Tuttavia, mi sono accorta che molto di quello che abbiamo qui in casa, di fatto, non ci serve e non ci servirà nemmeno mai.
Con estrema soddisfazione, però, la mia passione per il fai da te e le attività manuali che mi porta ad acquistare materiali vari nelle fiere di handcraft, si è rivelata molto utile per tutti i lavoretti con Tommaso (in barba alle proteste di mio marito quando mi vede arrivare a casa con una borsa con un nuovo gomitolo, cartoncini, pannolenci, ecc.).

Tutto molto prezioso per la nostra sopravvivenza psicofisica, ma tutto molto caotico: sapere di aver acquistato qualche cosa, ma non avere idea di dove la si è messa, per me è decisamente frustrante.

Ma quante volte capita? A me spesso.
Come spesso mi capita di aver dimenticato totalmente un acquisto e che questo faccia capolino da un cassetto o una scatola quando sto cercando altro.
Ovviamente, tutto ciò, riguarda un po’ tutto, non solo la mia passione per il fai da te.
Ci rientrano anche i vestiti, gli accessori, i complementi d’arredo per la casa ecc.

Avere una casa organizzata in base alle nostre esigenze è importantissimo, perché ci fa guadagnare un sacco di tempo da dedicare alle nostre passioni.

Decluttering e space clearing

Per “decluttering” si intende l’eliminazione del “clutter”, ossia di ciò che ingombra le nostre case e che non ci serve.
Lo “space clearing”, invece, è una tecnica che, attraverso il riordino e l’eliminazione delle cose inutili che accumuliamo (clutter), consente di liberarci dai legami con fasi della vita passate, di aprirci a nuove opportunità e di recuperare la propria armonia.

Peter Walsh da una definizione perfetta che rende davvero l’idea:
Clutter is not the stuff on your floor - it's anything that stands between you and the life you want to be living.

Come iniziare?

Iniziare da una zona alla volta
Può essere una stanza intera oppure un cassetto. L’importante è iniziare e finire l’intervento sulla zona stabilita.
Così facendo ci si auto-ricarica, perché si vede subito un progresso e si ha un’immediata sensazione di soddisfazione data dal raggiungimento dell’obiettivo.

Darsi obiettivi raggiungibili
Tieni conto delle dimensioni della stanza, del livello di disordine, della quantità di oggetti e del tempo che hai a disposizione.
Non ha senso pretendere di sistemare tutto in un giorno e, anzi, è deleterio, perché porterà solo a una sensazione di sconfitta e frustrazione.

Preparare tre contenitori
1. per le cose da buttare (tutto ciò che è rotto, rovinato e inutilizzabile… chiaramente poi andrà fatta la raccolta differenziata di quanto inserito in questo contenitore)
2. per le cose da regalare, riciclare o trasformare (tutto ciò che è ancora bello, pulito e utilizzabile, ma che noi non usiamo più da un po’ e/o che non ci piace più)
3. per le cose in forse (le cose su cui non sappiamo prendere una decisione immediata e quelle che ci piacciono, ma che devono essere riparate.
Dopo una settimana, è necessario decidere se tenerle o inserirle in uno degli altri due contenitori).

Farsi delle domande concrete
in merito agli oggetti che sono presenti nella zona che abbiamo deciso di riordinare.
Ad esempio, se si tratta dell’armadio, chiedersi:
“Mi sento meravigliosa con questo vestito?”
“Rappresenta quella che sono ora?”
Se la risposta è no, via!

Prendere in mano l'oggetto
Prendere l’oggetto in mano e, ad occhi chiusi, capire che sensazione ci trasmette: se non trasmette nulla o trasmette qualche sensazione negativa, è arrivato il momento di lasciarlo andare.

Decidere subito
La decisione sul destino dell’oggetto che abbiamo in mano deve essere veloce e se si decide di inserirlo nella terza cesta delle “cose in forse”, di lì a una settimana bisognerebbe decidere cosa fare.
Allo stesso modo, lo smaltimento di quanto si è deciso di mettere negli altri due cesti dovrebbe essere fatto in 2 o 3 giorni.

Ad ogni cosa il suo posto
Trovare il posto per ogni cosa che si è deciso di tenere collocandola in maniera armonica con il resto.

Consigli pratici per...

Bene, ora che abbiamo parlato delle basi, sei pronta per partire!
Di seguito qualche consiglio pratico per rendere il tuo ingresso, la cucina e il bagno un po’ più funzionali e armonici, una volta che li avrai liberati del superfluo.

L'ingresso

Capita spesso di non dare molto peso all’ingresso, ma in realtà si tratta di una parte importante, perché è quella che accoglie chi entra nella nostra casa (noi compresi).

Qualche idea per tenerlo in ordine
▪️Se hai un armadio, inserisci dei cesti in tessuto, in metallo o in vimini con delle etichette.
Puoi decidere di dividerli per categoria (es. tutti i guanti), oppure di darne uno per ogni membro della famiglia. In questo modo, risulterà tutto più armonico.
▪️Prevedi un angolino dedicato alle chiavi.
Puoi pensare di appenderle alla parete interna dell’armadio, oppure, se hai una mensola potresti utilizzare un vassoio, un cesto o una ciotola.
▪️Molto utili sono anche lo svuotatasche e un cesto/scatola dove riporre la posta appena arrivata.
▪️Il Coronavirus ha portato a modificare le nostre abitudini e a stare più attenti, crea uno spazio in cui mettere gel mani, mascherine e le ciabatte per gli ospiti.

Cosa togliere da questa zona?
▪️Oggetti rotti
▪️Cappotti, giacche e berretti fuori stagione (da lavare e riporre in appositi contenitori, in modo che siano pronti per la stagione per cui sono stati creati)
▪️Posta vecchia di settimane/mesi
▪️Chiavi che non aprono più nulla o che non si ricorda più cosa aprono.

Il suggerimento in più
In una famiglia può venire utile anche la creazione di una Family Command Center che altro non è che una parete dedicata all’organizzazione famigliare.
Io l’ho inserita nel corridoio, perché ci passiamo tutti prima di uscire, ma è perfetta anche per l’ingresso.
La cosa bella è che la puoi impostare in base alle esigenze della tua famiglia, inserendo quello che serve a voi.

Generalmente non mancano mai:
▪️Calendario mensile o settimanale, in cui segnare gli impegni di tutti in modo che siano ben visibili
▪️Una lavagna in cui inserire le note dell’ultimo minuto o qualche messaggio da lasciare a chi torna a casa prima di noi
▪️Delle cartelline dedicate in cui inserire posta/scadenze personali
▪️Menù della settimana.

Nel nostro io ho inserito anche dei moduli di IKEA (che non ci sono più, peccato!) in cui mettere i disegni che arrivano a casa dalla scuola materna, inglobando, quindi, una sorta di “wall art”.

Family Command Center @lacasaimperfetta

La cucina

Questa è la stanza della casa che preferisco: il cuore della casa.
La mia è aperta sul soggiorno e se da un lato è bello perché mentre cucino posso chiacchierare con il resto della famiglia o eventuali ospiti, dall’altro non si può nascondere il disordine semplicemente chiudendo la porta.

Qualche idea per tenerla in ordine
▪️Raggruppa gli oggetti su dei vassoi in modo da avere maggiore coesione, aumentando la sensazione di ordine.
▪️Per conservare i cibi, utilizza dei contenitori in vetro. Oltre a vedere il contenuto, l’insieme dei colori e delle forme di ciò che c’è dentro rende la dispensa molto più allegra.
▪️Per sfruttare al massimo lo spazio negli armadietti utilizza le alzatine, che consentono di inserire il tutto su più livelli.
▪️Cerca di creare delle aree tematiche, mettendo tutto ciò che serve in quella zona (es. l’area dedicata alla colazione; quella per gli impasti dolci/salati).

Foto @verde.rosa.home via Instagram

Cosa togliere da questa zona?
▪️Tutto ciò che non usiamo, anche se è un regalo.
Se non ci piace o non lo adoperiamo, val la pena metterlo nel contenitore n. 2 (v. sopra al paragrafo “Come iniziare”)
▪️Stoviglie rotte, sbeccate o spaiate (a meno che non le utilizziamo anche se spaiate)
▪️Cibi scaduti o che non mangia nessuno (quelli scaduti andranno purtroppo buttati, ma quelli che non piacciono possono benissimo essere regalati).

Il suggerimento in più
Se utilizzi le spezie, organizza un angolo a loro dedicato.
Puoi metterle dentro a dei barattoli di vetro tutti uguali, scrivendo il contenuto sul coperchio o con una etichettatrice come la dymo o utilizzando del washi tape e un pennarello indelebile.

Il bagno

Non ci si accorge nemmeno di quanta plastica ci sia in bagno, ma se ci fai caso ce n’è davvero tanta.
Piano piano, mano a mano che li finisci, sostituisci i prodotti con confezioni monouso in plastica con gli analoghi solidi.

Il bagno si sta trasformando sempre più da ambiente di servizio a luogo in cui rilassarsi prendendosi cura di sé.
Chi di noi non vorrebbe averne uno che somigli a quello di una SPA?!
Ebbene, puoi fare in modo che lo diventi.

Qualche consiglio per tenerlo in ordine
▪️Anche qui, come in cucina, utilizza dei piccoli vassoi per raggruppare in maniera ordinata gli oggetti.
▪️Vasetti in vetro (come quelli della marmellata) sono perfetti per raggruppare forcine dei capelli, elastici, cotton fioc, scovolini e filo interdentale.
▪️I cestini in materiale naturale sono perfetti per contenere spazzole, cosmetici e vasetti di smalto.
▪️Crea un angolo relax con delle candele.
▪️Non dimenticare di inserire un tocco di verde con una piantina, anche solo un vasetto con un ramo di bambù sul lavabo, fa la differenza.

Cosa togliere da questa zona?
▪️Cosmetici che non usi più e/o che hai comperato da non ricordi nemmeno più quando
▪️Prodotti che usi meno di una volta alla settimana
▪️Smalti che si sono seccati o il cui contenuto si è diviso tra parte trasparente e colore
▪️Profumi che non ti piacciono più (ricordati che magari invece potrebbero piacere a qualche tua amica/sorella, prima di farli finire nel bidone, prova a chiedere!)
▪️Medicinali scaduti (da smaltire usando gli appositi contenitori per medicinali o consegnandoli in farmacia).

Il suggerimento in più
La carta igienica di scorta, per quanto preziosa, non si sa mai bene dove metterla.
Se non ci sta nel mobile del lavabo, toglila dalla confezione e mettila in un cesto di vimini, una scatola in metallo o una sacca in tela appesa a un gancio alla parete.

Foto via House Doctor

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