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Abbiamo sentito tanto parlare di biodiversità negli ultimi anni, spesso da fonti più o meno autorevoli, ma quasi mai andando davvero a ricercare nel profondo il significato del termine.
In questo articolo proveremo a rispondere alla domanda “cos’è la biodiversità” in maniera completa, illustrando le varie sfaccettature di questa parola e ponendo la luce sul perché – al giorno d’oggi – sia fondamentale conoscerne la reale accezione e il giusto rilievo nell’ecologia moderna.

biodiversità

Cosa significa esattamente

Il termine biodiversità (diversità della vita) racchiude in sé tanti concetti differenti, ma volendo sintetizzare possiamo definirla come la varietà di forme di vita vegetali, animali e territoriali che sono presenti nel nostro ecosistema.
Preservare la biodiversità animale e vegetale significa, nella fattispecie, fare in modo che questa continui a proliferare e sopravvivere per non alterare l’equilibrio del nostro pianeta.
Una diversità da difendere strenuamente, il cui impoverimento sta provocando danni ingenti e incredibili nel nostro mondo.

La biodiversità comprende il numero differente di:

- Numero di specie (animali, vegetali)

- Sottopopolazioni

- Varietà e tipologie differenti all’interno dei viventi

- Varietà di habitat

Un concetto davvero molto ampio, misurabile in maniera concreta.
Si inizia a parlare di biodiversità solo nel 1992, con la Convenzione sulla diversità biologica.
Questo trattato aveva il preciso scopo di tutelarla, scopo che nel summit del 2002 di Johannesburg viene ribadito con una promessa: si ridurrà la perdita di biodiversità in maniera concreta entro il 2010.
Lo scontro con la realtà, però, è inesorabile: non solo il problema della biodiversità non viene risolto entro quell’anno, ma oggi – quasi all’alba del 2021 – poco è stato fatto.

Le varie tipologie di biodiversità

Quando si parla di biodiversità, è bene distinguere le tre macro-aree che la rappresentano:

1) Biodiversità genetica– differenza di geni all’interno di una specie

2) Biodiversità di specie – differenza di specie all’interno di una determinata zona o territorio

3) Biodiversità di ecosistema - differenti habitat presenti sulla terra

ecosistema

Biodiversità: perché se ne sta parlando?

Prima di addentrarci nel concetto più ampio di biodiversità, è bene sottolineare subito il perché se ne parli tanto negli ultimi tempi.
L’inesorabile e apparentemente inarrestabile perdita di essa è ciò che preoccupa enormemente tutto il pianeta, senza però che preoccupi abbastanza chi potrebbe davvero apportare differenze sostanziali nella sua preservazione.

Quello che perdiamo, non torna mai più

Parlando della ricchezza della biodiversità, non è possibile esulare dal concetto di estinzione, soprattutto quando si accenna al mondo animale.
Ogni anno vengono scoperte nuove specie, a fronte però di una perdita incredibile di specie già esistenti che, anno dopo anno, vengono categorizzate come “estinte”.
L’estinzione di una specie, soprattutto se questo avviene in pochi anni, è un dato inquietante dell’impoverimento della complessità ecologica del nostro pianeta.
Cosa cambia a noi, in maniera tangibile, perdendo questa biodiversità? Semplice: tutto.

La nostra assicurazione sulla vita

Noi esseri umani dipendiamo totalmente dalla presenza della biodiversità sul nostro pianeta, che va protetta e tutelata per permettere ai nostri figli di vivere un futuro sano e normale.
Un ambiente ricco di biodiversità è un ambiente più stabile, maggiormente resistente ai cambiamenti, capace di rigenerarsi e rigenerarci.
Un’equilibrata biodiversità garantisce a noi esseri umani i cosiddetti servizi ecosistemici, necessari per la nostra vita.
Questi riguardano i servizi di approvvigionamento (acqua, cibo ecc.), i servizi di regolazione (diffusione di malattie e cambiamenti climatici), servizi culturali e servizi di supporto (ciclo nutritivo, fotosintesi e processi di crescita e produzione).

Qualche facile esempio…

Prendiamo come esempio la fauna marina, e immagina per un momento che l’impoverimento della biodiversità porti all’estinzione di tutti i pesci del mare, tranne che del tonno.
L’estinzione delle altre specie magari non cambia la tua vita in maniera radicale, perlomeno non oggi.

In fondo il mare continua ad essere pieno di tonni, quindi dove sta il problema?

Bene: il mondo cambia, e così anche l’ecosistema.

Immagina ancora, per un momento, che il tonno presente in grandi quantità nel mare non riesca a sopravvivere ad un repentino cambiamento climatico.
Si estingue, in breve tempo.

Nel mare, non c’è più pesce. Perché tutte le altre specie si erano già estinte prima.

Specie fra le quali, probabilmente, sarebbero esistite tipologie di pesce capace di resistere all’innalzamento della temperatura e si sarebbero adattate alle nuove condizioni… a differenza dei tonni.

Riesci a capire?
Difendere la biodiversità significa difendere la nostra vita, quella dell’intero pianeta e della natura stessa dell’ecosistema.
Ogni essere vivente è strettamente connesso agli altri e alla diversità dell’ambiente: quando qualcosa viene danneggiato, si perde il totale equilibrio che si aveva fino a quel momento.

cambiamento climatico

Come proteggere la biodiversità

Più interferiamo con l’ambiente, più la biodiversità cala.
È un concetto semplice da trascrivere, eppure talvolta ancora così lontano dalle nostre abitudini quotidiane.
Ed è per questo che bisognerebbe iniziare proprio dalle piccole ma importanti azioni domestiche, capaci poi di riflettersi come buona abitudine anche sul resto del mondo e su chi ci è accanto.
Vediamo insieme quali atteggiamenti adottare fin da subito per iniziare a proteggere la nostra biodiversità:

- Acquista prodotti in maniera consapevole.
Quando vai a fare la spesa, scegli sempre prodotti di certificazione biologica che abbiano poco o nessun imballaggio.
Se ne hai la possibilità, prova ad acquistare prodotti sfusi e alla spina per ridurre il consumo di plastica e fai sempre una lista della spesa per evitare di comprare prodotti che non ti servono realmente

- Attenzione all’acqua.
Lavarsi è un’azione che compiamo quotidianamente e che è necessaria, ma si può fare la differenza anche qui.
Scegli una doccia veloce piuttosto che un bagno rilassante e stai sempre attento a chiudere tutti i rubinetti dell’acqua, ad esempio mentre ti lavi i denti.

- Ricicla.
Non dimenticarti mai dell’importanza di fare la raccolta differenziata, seguendo le direttive del tuo comune di appartenenza.

- Riutilizza.
Perché sostituire un oggetto vecchio, ma ancora funzionante?
Piuttosto, prova a migliorarlo con del riciclo creativo e adattalo alle tue esigenze.

- Ridurre il consumo di carne e pesce.
Non tutti riescono ad optare per una scelta vegana, ma è comunque possibile supportare l’ambiente riducendo il consumo di carne e pesce.
Il continuo consumo di carne incrementa l’utilizzo di pesticidi e carburante utilizzati negli allevamenti intensivi, nonché lo spreco d’acqua.
Tutto questo ha un impatto devastante sull’ecosistema.
Anche la scelta del pesce deve essere oculata: come abbiamo detto poco prima con l’esempio sul tonno, sarebbe bene acquistare altre tipologie di pesce per preservare quelle più “di moda” dall’estinzione. Non solo tonno e salmone quindi, ma anche sgombro, gallinella e tanto altro ancora.

- Non prendere sempre l’automobile.
Siamo ufficialmente entrati in un’epoca in cui muoversi può davvero essere sostenibile.
Riducendo l’uso dell’automobile farai del bene al pianeta e anche alla tua salute.
Scegli piuttosto la bicicletta, l’e-bike, o la classica passeggiata a piedi.

riciclo

Indicatori per misurare la biodiversità

Ma come è possibile fare una stima della biodiversità? Quali sono i metodi utilizzati?
Per stimare la ricchezza del numero di specie esistenti, la metodologia applicata è davvero facile: si conta.
Più specie ci sono, più l’ecosistema è ricco.

Per saperne di più, accendi il televisore.

Come avrai certamente intuito, il discorso sulla biodiversità è davvero ampio e articolato. Siamo sicuri di averti dato una solida base di partenza da cui iniziare il tuo personale cambiamento volto alla tutela dell’ambiente, ma vogliamo incrementare e nutrire la tua curiosità fornendoti una lista di documentari e film che ti consigliamo di vedere per percepire ancora di più ciò di cui stiamo parlando.

- A Life On Our Planet (David Attemborough), disponibile su Netflix

-Virunga (Orlando von Einsiedel), disponibile su Netflix

- Our Planet: Our Business del WWF, documentario disponibile su Youtube

- Home (Yann Arthus-Bertrand e Luc Besson), disponibile su Youtube

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